Category: OFFF Lisbon 2008
Posted by: renato

OFFF TICKETS

Un festival che celebra la cultura della creazione post-digitale non poteva non distinguersi anche per le modalità di acquisto dei "biglietti" (nonché di accesso), se così possono definirsi quelli acquisiti attraverso transazione telematica.

Offf sceglie la via della dematerializzazione (forse per una non dichiarata ispirazione ambientalista?).

I biglietti erano difatti acquistabili unicamente online, attraverso un servizio di transazione sicura (cui rimanda il sito ufficiale di Offf) offerto da un nota società che opera esclusivamente in rete: circostanza che ha suscitato non poche perplessità in chi, intenzionato ad assistere alla manifestazione, si vedeva obbligato a dover aprire un conto online, fornendo i propri dati personali, il proprio numero di carta di credito (o prepagata), al solo scopo di collezionare il titolo di accesso.

Ma, vista la celerità e il numero delle adesioni, si desume che una simile modalità di acquisto, per il target di pubblico cui si rivolge l'evento, non sembri rappresentare un problema.

Già due mesi prima della data di apertura del Festival, il sito ufficiale della manifestazione annunciava il sold out , (notizia che ha fatto il giro della rete, replicata su blog di creativi, potenziali visitatori e magazines) con (dichiarato e... come presumibile) grande entusiasmo degli organizzatori, ma disfatta psicologica per chi ritenesse di essersi azionato con discreto margine di anticipo per poter "collezionare i biglietti".

D'altronde... anche la cultura della creazione post-digitale, oltre ad attirare consensi e dettare i nuovi standard nel campo dei nuovi media, deve poter trarre (dal suo interno - ed ha saputo farlo in modo senz'altro conforme alle proprie aspettative ed influenze culturali) una qualche utilità (il vile danaro... digitale!).

Ma non si esaurisce qui la originalità degli "Offf tickets".

In primo luogo, chi avesse acquistato il full ticket (50 euro circa, valido per l'intero svolgersi dell'evento) entro il mese di marzo, veniva "omaggiato" di t-shirt e catalogo ufficiale1 della manifestazione.

Quanto alla procedura, all'atto dell'avvenuta transazione online per l'acquisto dei biglietti per il Festival o i workshops, si riceveva una e-mail di conferma da stampare e portar con sé a Lisbona, onde esibirla (in uno con un documento di riconoscimento dell'acquirente) all'accesso nella LX Factory, momento in cui il visitatore riceveva il vero pass, un braccialetto che veniva fissato al polso con un sigillo metallico e che andava gelosamente custodito (assolutamente impossibile sfilarselo senza romperlo) per l'intera durata della manifestazione (portandolo anche sotto la doccia), pena l'impossibilità di accedervi.

 

 braccialetto rilasciato all'accesso del Festival, previa esibizione dell'e-mail di conferma ricevuta in seguito all'acquisto del biglietto

 

Note

1. "A WI FI A WI FI my kingdom for A WI FI", Catalogo Ufficiale Offf Lisbon 2008

 

Riferimenti webliografici

http://it.wikipedia.org/wiki/Dematerializzazione

http://www.offf.ws/

http://www.offf.ws/#/tickets/

http://www.flickr.com/people/spritehat

 

Riferimenti Bibliografici

 "A WI FI A WI FI my kingdom for A WI FI", Catalogo Ufficiale Offf Lisbon 2008

Category: OFFF Lisbon 2008
Posted by: renato

Offf Formula

Più di 100 artisti, 2500 visitatori, conferenze, presentazioni, workshop, installazioni, proiezioni, concerti, spazi ricreativi... 

primo giorno, visitatori

Offf 2008 riconferma la "formula" dimostratasi vincente nelle edizioni precedenti: la strutturazione degli spazi della LX Factory ha permesso di ricreare gli 8 caratteristici ambienti/punti d'incontro1 del Festival, ognuno dei quali avente una specifica funzione:

 

ROOTS 

Il cuore del Festival, stage principale dove hanno luogo presentazioni, discorsi, performances live ed in cui si sono avvicendati gli artisti - tra i maggiori innovatori della cultura visiva contemporanea - con presentazioni delle proprie idee e sistematiche progettuali, tutte caratterizzate da originali modalità espositive e soprattutto - questo il gene comune agli artisti della cultura post-digitale - da una geniale e contagiosa ironia.

 

LOOPITA

Luogo di sperimentazione di sonorità elettroniche.

Attigua allo spazio principale, da cui è separata da uno spesso tendaggio insonorizzante, Loopita è un'area destinata ad un ascolto di tipo meditativo, disseminata di futuristici divani in cui i corpi dei visitatori sembrano scomparire.

In un ambiente quasi privo di illuminazione, i sensi, rapiti dai pochi riflessi bluastri provenienti dal palco e dal flusso sonoro, si lasciano andare in leggerezza, nutriti da performance live di musica elettronica eseguita dai più importanti ed innovativi musicisti della scena internazionale digitale.

 

OPENROOM

L'area dedicata alle nuove leve della scena digitale, a coloro che stanno sviluppando progetti indipendenti su web o attraverso altre tecnologie digitali. Un'opportunità unica per vivere Offf come trampolino di lancio per la propria attività creativa, per far crescere e promuovere il proprio lavoro.

 

CINEXIN

Ambiente dedicato alla proiezione di film selezionati per l'Offf Film Festival, di retrospettive dei grandi nomi dell'animazione, motion graphics e microfilm.

 

SHOWPLACE

E' il principale spazio espositivo del Festival, in cui l'audience ha la possibilità di esplorare ed interagire direttamente con gli ultimi lavori presentati dai partecipanti al "Roots" o da altri nomi della scena internazionale.

Sono presenti installazioni interattive, lavori di arte generativa, strumenti o installazioni ludiche, sound art, illustrazioni.

 

MERCADILLO

L'area dedicata ai collettivi indipendenti e agli artisti che necessitano di uno spazio per esporre e vendere i propri lavori, in cui è possibile acquistare t-shirts, stampe, libri, riviste, dvd, merchandising.

 

MACHINA

Stanza multimediale aperta al pubblico per permettergli di accedere al web e visionare i lavori selezionati per l'Offf Film Festival.

 

CHILLAX 

Il luogo ideale per rilassarsi ed incontrare gli altri visitatori: spazio bar e ristoro con divani, video... il tutto in puro stile post-digitale.

 

Note

1. Per una più approfondita e diretta osservazione delle immagini dei singoli ambienti, si consiglia la consultazione del link al materiale fotografico ufficiale della manifestazione. 

Riferimenti Webliografici 

http://www.offf.ws/

http://www.flickr.com/photos/offf 

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Posted by: renato

Offf Location 

Offf 08 si è svolto nella mite e solare capitale portoghese Lisbona, (che ospiterà anche l'edizione 2009), le cui coste si snodano su una suggestiva insenatura naturale che segue il corso del fiume Tago (Tejo).

Nelle prossime vicinanze della stazione metro Alcantara Mar, in un'area letteralmente dominata dagli imponenti piloni che sorreggono la struttura del Ponte 25 Aprile, sorge la "LX Factory", una fabrica in disuso risalente alla quarta decade del XIX secolo, tra le prime ad adottare le tipiche architetture portoghesi in ferro.

Logo entrata Lx Factory

E' qui che Hector Hayuso, fondatore e direttore del Festival, nonché, dal 2000, dell'agenzia InOfffensive, ha scelto di ambientare l'annuale tre giorni/full immersion (apertura h 12, chiusura h 22), alla quale, presentando i propri lavori, intessendo network o semplicemente assistendo agli eventi, un numero consistente di menti creative, provenienti da ogni paese del mondo, accorre per celebrare la cultura della creazione post-digitale.

entrata festival

Il complesso, pur essendosi dimostrato all'altezza di ospitare la manifestazione, è attualmente in fase di restauro e riconversione (alcuni spazi sono tuttora inagibili), al cui termine la factory dovrebbe "essere in sintonia con il tempo reale e divenire luogo adatto a favorire... sinergia di idee... mutazione, lavoro, concentrazione, investigazione1".

Note

1. http://www.lxfactory.com/

Riferimenti webliografici

http://maps.google.com/maps/...

http://www.lxfactory.com/

http://www.offf.ws/#/lx-factory/

http://www.inofffensive.com/ 

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Posted by: renato

Preambolo/Origini di Offf

Correva l'anno 2000. Hector era un diciassettenne valenciano approdato a Barcellona per intraprendere un percorso di studi come regista. Dopo alcune esperienze come film maker, acquistato il suo primo computer, decise di aprire uno studio di webdesign. Era il periodo del boom di Flash, noto applicativo della Macromedia (nel 2005 acquistata da Adobe Systems) per la creazione di animazioni, siti web, interfacce on/off-line ed altre "stregonerie digitali". Il ragazzo cavalcò quell'onda per qualche anno, fino al giorno in cui, ossessionato dalle pressanti richieste dei clienti, si fermò a riflettere, una domenica pomeriggio, comodamente seduto sul suo sofà. 

Il televisore trasmetteva la partita del" Barça" quando Hector pensò alla possibilità di utilizzare Flash in uno dei suoi cortometraggi: in quell'istante gli balenò in mente l'idea di organizzare un evento in cui i flash-designers potessero esporre i propri lavori. Nel giro di poche ore riuscì a realizzare un sito web per pubblicizzare l'evento ... 

 

Concepito come "Online Flash Film Festival" prima edizione Barcellona 2001) il "Festival Internazionale per la Cultura della Creazione Post-Digitale" www.offf.ws conserva della sua forma primigenia la denominazione/acronimo "Offf", pur avendo assunto una fisionomia che trascende ampiamente l'originaria impostazione.

 

Offf è un Festival che esplora, rielaborandone i parametri in tempo reale, le ultime frontiere dell'estetica digitale e del "software language1.

Offf riunisce gli artisti che stanno ridefinendo gli standard nel campo dei nuovi media e del design, assurgendo al rango di "essential meeting point" nello scenario internazionale della cultura digitale. E' un evento unico nel suo genere... un evento che celebra una nuova cultura visuale" 2

Note

1. "The term 'software language' comprises all sorts of artificial languages that are used in software-intensive systems and software engineering including programming languages, domain-specific languages, data models, ontologies, and modeling languages". http://www.computer.org/portal/cms_docs_transactions/transactions/tse/CFP/389.pdf

2. "WI FI WI FI my kingdom for a WI FI", Catalogo Ufficiale Offf Lisbon 2008

Riferimenti webliografici

http://www.offf.ws/

http://www.shift.jp.org/en/archives/2006/07/hector_ayuso.html

http://it.wikipedia.org/wiki/Macromedia

http://www.adobe.com/ 

http://www.fcbarcelona.com

Riferimenti bibliografici

"WI FI WI FI my kingdom for a WI FI", Catalogo Ufficiale Offf Lisbon 2008